Pochi li conoscono. O li ami o li odi. Io ovviamente li amo alla follia. Sono diventati la proiezione della mia vita e ogni volta che mi faccio un filmino i protagonisti delle scenette malate della mia testa sono loro. Sono i Fuccons, famiglia americana di manichini che dagli Stati Uniti si trasferisce in Giappone composta dal padre James, la madre Barbara e il figlio Mickey.



I Fuccons vanno in vacanza anche quando non c'è il sole. I Fuccons si fanno di coca, sono di gesso e sono in barella. I Fuccons si sposano, fanno figli e divorziano. I Fuccons promettono e non mantengono. I Fuccons siamo noi. I Fuccons ti portano fuori a cena e tu come un Fuccons sorridi. Ti amano e l'indomani con il sorriso spariscono. I Fuccons chiamano Chi l'ha visto perchè tutto è bene quel che finisce bene. I Fuccons sono alcolizzati, simpatici e antipatici, bravi, belli e boni. I Fuccons sono italiani, americani, francesi e mongoli. I Fuccons son top. I Fuccons si divertono, festeggiano e si vogliono bene. Regalate un Fuccons a Natale, di quelli buoni però, non gli stronzi.