Visualizzazione post con etichetta open source. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta open source. Mostra tutti i post

lunedì 25 ottobre 2010

Alienazione # 15: Filosofia Open source -2° fascicolo-

Wikipedia dice: "Attualmente l'open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza". Ecco. Molto bene, concetto molto chiaro. Peccato che ci sia qualcuno che ancora fatica a comprendere il significato del termine condivisione, che nella sua accezione più letterale diventa la condizione indispensabile per godere di qualcosa di cui chiunque potrà beneficiare e che, volendo, chiunque potrebbe migliorare. 

Eh si perchè evidentemente c'è ancora qualcuno che si sente Scrooge e ha deciso che il Natale lo passerà in compagnia di visioni e allucinazioni aspettando la visita dei 3 spettri che lo faranno ravvedere.
Eh no belli; il Natale quando arriva arriva. Ma non abbiamo tempo di aspettare che qualcuno si disciuli per capire che open source è meglio. Evviva Open Office. Evviva Google. Evviva Wikipedia. Evviva Rockingchair.

sabato 23 ottobre 2010

Alienazione # 11: BelSeno gratuito

Avete mai desiderato seni più grandi? Ma non potete permettervi di sostenere i costi di un chirurgo plastico? Bene, visto che a sto mondo c'è una soluzione a tutto, ora anche  voi potrete avere le tette dei vostri sogni senza spendere un euro, semplicemente trovando il bavoso di turno che ve le regala! Iscrivetevi a Myfreeimplants.com, mettetevi e mettetele in mostra e aspettate pazientemente che qualcuno vi scelga e si trasformi nel benefattore che farà di voi le donne con le tette che da sempre avete sognato!...A proposito di open source...

clikka&godi


venerdì 22 ottobre 2010

Alienazione # 10: Filosofia Open Source - 1° Fascicolo (estetica della raccolta a fascicoli) -

A rielaborare il concetto di ignoranza ci hanno già pensato in molti. Socrate affermava "Sò di non sapere" contrapponendosi ai sofisti,  gli Scettici della Nuova Accademia affermavano che il fatto di non sapere diventa stimolo a sforzarsi di sapere. Nicola (o Niccolò) Cusano nel 1440 parte da questi presupposti per scrivere il "Docta Ignorantia" trattato in cui esprime la sua teoria della conoscenza sull'idea che la possibilità di conoscenza si basa sulla proporzione fra noto e ignoto, e con influenze Agostiniane, ragiona su cosa è la conoscenza: la conoscenza consiste nell'instaurare rapporti di proporzione tra quello che già conosciamo e quello che non conosciamo ancora.
Da qui partono le considerazioni sulla filosofia Open Source, lontanissime ovviamente dall'aspetto prettamente metafisico-teologico che risiede nelle teorie del Cusani. Abbracciando il concetto di ignoranza in senso positivo, che parte da presupposti tipicamente Aristotelici secondo i quali l'uomo per sua natura tende alla conoscenza e deve soddisfare questa tensione, mi eleggo filoso improvvisato della teoria open source che aderisce perfettamente al significato reale del termine che in informatica, indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti.  "Attualmente l'open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza" (Wikipedia).





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...